Funzione PICCOLO (insieme alla Funzione CONTA.SE)

Se vogliamo trovare, in un'intervallo di celle contenenti numeri, il valore minimo presente tra questi numeri, useremmo la funzione MIN(), ma quando invece si voglia conoscere quale è il valore minore, nello stesso intervallo, superiore ad una determinata soglia, come ad esempio, in un'insieme di valori positivi e negativi, se cerchiamo il valore più piccolo positivo maggiore di zero (soglia),  la funzione MIN() non la potremo usare in quanto restituirà soltanto il più piccolo tra tutti i valori presenti (quindi il più grande tra i negativi) a meno che non si usi come formula matriciale condizionale.

Ecco che ci viene in aiuto la funzione PICCOLO; la sintassi della funzione PICCOLO richiede due argomenti:

  • PICCOLO(matrice;k)  -  sintassi della funzione che restituisce il k-esimo valore più piccolo di un insieme di dati.

  • dove: matrice è una matrice o un intervallo di dati numerici di cui si desidera determinare il k-esimo valore più piccolo.

  • e k   è la posizione nella matrice o nell'intervallo di celle dei dati da restituire (partendo dal più piccolo).

Questa definizione, forse non eccessivamente chiara, la potremo capire meglio dicendo così: con l'argomento k della funzione dobbiamo indicare il numero della posizione in una scala di valori numerici(intervallo o matrice), di cui vorremo restituito il valore numerico. Cioè se noi vorremo il valore che si troverà nell'intervallo A1:A5 nella seconda posizione (quindi k = 2) partendo dal valore più piccolo presente, scriveremo questa formula:

  • =PICCOLO(A1:A5;2)   e se la nostra tabella conterrà questi valori:

  A B C
1 100    
2 200    
3 80    
4 50    
5 25    

otterremo in restituzione il valore 50 che è appunto il secondo valore dell'elenco partendo dal valore più piccolo (25) mentre se con k avessimo indicato 4, avremmo ottenuto 100 che è il quarto valore partendo dal più piccolo.

Al di là di evidenti implicazioni nell'uso della funzione PICCOLO, che ci potrà servire ad esempio per ottenere una graduatoria tipo primo classificato (fra x numero di valori), o il secondo, o il terzo, ecc. ecc., per indicare l'argomento k, anzichè usare direttamente un numero, possiamo usare un'altra funzione che restituisca un numero.

Restando nell'esempio di una graduatoria, se vorremo conoscere il secondo classificato (che possiamo tranquillamente ottenere con la funzione MAX(intervallo) -1),  potremo contare quanti numeri sono presenti nell'elenco (funzione CONTA.NUMERI) e togliere 1, o ancora:  se esistessero condizioni da verificare, potremmo usare la funzione CONTA.SE, insomma qualsiasi funzione che restituisca come risultato della funzione un numero; numero che useremo come argomento k.

Ed è appunto la funzione CONTA.SE che useremo come secondo argomento della funzione PICCOLO. Nel problema citato ad inizio articolo, vorremmo trovare il valore più piccolo superiore a zero in una scala di valori positivi e negativi, per esempio un'elenco del genere:

  A B
1

10

 
2

7

 
3

-3

 
4

1,5

 
5

0,8

 
6

-5

 
7

1

 
8

0

 
9

-2

 
10

2

 

useremo quindi la funzione CONTA.SE facendo contare quanti sono i valori uguali o inferiori a zero, che in questo esempio sono 4 (-5, -3, -2, 0), aggiungeremo 1 che ci consentirà di definire con 5 l'argomento k della funzione PICCOLO, ed il quinto valore iniziando dal più piccolo sarà appunto 0,8 che è il valore più piccolo superiore a zero. Questa la formula:

  • =PICCOLO(A1:A10;CONTA.SE(A1:A10;"<=0")+1)

Se l'intervallo non contiene alcun dato, PICCOLO restituirà il valore di errore #NUM!., lo stesso errore apparirà  se k ≤ 0 o se k è maggiore del numero di dati presenti.

Buon lavoro.

prelevato sul sito www.ennius.altervista.org